The Internet of Things data analysis allows company to outline the most effective strategies to optimize the production process.

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Optimize your production process
with data analysis and IoT

 

The Internet of Things data analysis allows to outline the most effective strategies to optimize the production process.

For decades, large manufacturers have used a purely statistical approach to process analysis aimed at optimizing production phases: today, thanks to the digitization and the consequent diffusion of a large amount of information from several fronts, it is possible to seize new exciting opportunities for data analysis, and from this data analysis start to implement new approaches, infrastructures and tools. Industry 4.0, Smart Factory and Smart Manufacturing are all synonyms of a reality before our eyes: a manufacturing sector in deep transformation that aims to optimize production processes through automation and automation in a perspective of extreme flexibility.

 

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Ottimizzare il processo di produzione
grazie all’analisi dei dati e l’IoT

 

L’analisi dei dati provenienti dall’Internet of Things permette di delineare le strategie più efficaci per ottimizzare il processo di produzione.

I grandi produttori hanno utilizzato per decenni un approccio meramente statistico nell’analisi dei processi rivolta all’ottimizzazione delle fasi produttive: oggi con l’avvento della digitalizzazione e della conseguente diffusione di una grande mole di informazioni provenienti da più fronti è possibile cogliere nuove entusiasmanti opportunità di analisi dei dati da cui partire per implementare nuovi approcci, infrastrutture e strumenti. Industria 4.0, Smart Factory e Smart Manufacturing sono tutti sinonimi di una realtà davanti ai nostri occhi: un comparto manifatturiero in profonda trasformazione che punta a ottimizzare i processi di produzione attraverso l’automazione e l’automatizzazione in un’ottica di estrema flessibilità.

 

Ottimizzare il processo di produzione nell’Industry 4.0

Durante questa rivoluzione digitale, evidentemente, la capacità di generare e raccogliere informazioni è maggiore di quanto sia mai stata nella storia. In questo scenario, l’analisi di Big Data e l’Internet of Things permettono di far fare un vero e proprio salto quantico all’intero processo produttivo, agendo con un impatto positivo lungo tutto il ciclo di vita del prodotto, migliorando progettazione, realizzazione, manutenzione ma anche time to market, tempi di trasporto e consegna e customer service. La fabbrica del prossimo futuro è un ecosistema intra- e inter-connesso, resiliente, proattivo e flessibile, capace di imparare dall’analisi dei dati per adattarsi rapidamente alle mutevoli esigenze di mercato, ottenere un vantaggio competitivo, aumentare i margini di produzione, la produttività e l’efficienza.

I molteplici vantaggi della produzione cognitiva

All’interno del paradigma della Industry 4.0, ottimizzare il processo di produzione con l’Internet delle cose significa sfruttare i dati di macchine e apparecchiature per trasformare i processi e i sistemi della nuova smart factory. Le tecnologie M2M, i sensori, il cognitive computing, l’intelligenza artificiale, il machine learning, la stampa 3D e le predictive analytics sono i cardini principali che sostengono la cosiddetta Industrial Internet of Things o Internet of Everything.

Siamo nell’era della produzione cognitiva, in cui i sensori IoT, i Big Data, l’analisi predittiva e la robotica forgeranno il futuro delle operazioni di produzione. L’Internet of Things consente ai dispositivi di connettersi e scambiare informazioni, collegando macchine, sistemi e operatori. Questa configurazione integrata consente di ottimizzare il processo di produzione, ottenendo livelli più elevati di efficienza lungo ogni sua fase e innalzando il livello qualitativo dell’output finale come mai prima d’ora. Sfruttando l’analisi dei dati provenienti dai sensori intelligenti infatti possibile unire mondo fisico e virtuale: questo abilita una gestione olistica e centralizzata che garantisce una migliore visibilità delle operazioni, cicli di innovazione abbreviati, maggiore produttività per sfociare in un eccellente livello di customer satisfaction. Tra le fasi salienti del processo produttivo in cui analisi dei dati e l’IoT svolgono un ruolo più che prezioso è dunque possibile sottolineare:

  • progettazione: analizzare gli indicatori di mercato, monitorare i gusti dei consumatori, identificare i trend e fare previsioni in merito alla domanda permette di progettare prodotti in linea con le richieste di mercato in un’ottica di costante e continuo miglioramento;
  • manutenzione: l’Internet of Things e i suoi sensori intelligenti in ambito manutentivo permettono di abilitare predictive e remote maintenance. Una risorsa o una apparecchiatura intelligente implementata con queste tecnologie acquista capacità cognitive che, in sintesi, la rendono capace di rilevare, comunicare e diagnosticare autonomamente i problemi, prevenire i ritardi di produzione, apportare modifiche in tempo reale, migliorare le prestazioni della linea di produzione, accelerare le riparazioni delle attrezzature, ridurre i tempi di fermo delle apparecchiature e aumentare l’efficienza dei processi;
  • produzione: dal punto di vista strettamente produttivo, sfruttare le tecnologie dell’Industry 4.0, il cui cuore è rappresentata da Internet of Things e analisi dei dati, è possibile abilitare una produzione sempre più personalizzata, rivolta a soddisfare le richieste di una clientela sempre più esigente.

 

 

 

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